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Tanto si è detto e scritto sul cuore: trapianto di cuore, delle valvole, dell'aorta, angioplastica alle coronarie e alle arterie, ecc. by-pass, pace-maker (stimolatore cardiaco), altri interventi chirurgici sia interni che esterni al cuore ecc.

Sembra che non vi sia più nulla da scoprire o fare, ma non si è ancora parlato della cosa più importante, l'energia che fa battere il cuore, com'è questa energia , da dove arriva, quale modalità deve avere per tenere in vita gli esseri viventi, sia animali che vegetali?

Il nucleo caldo della Terra per effetto del magnetismo, vibra emettendo dai poli delle particelle con cariche magnetiche.

Nel tragitto da un polo all'altro, lo sciame incontrando qualunque oggetto lo investono producendo in esso, per induzione dalla superficie esterna al nucleo (baricentro), una energia potenziata di migliaia di volt che genera la forza magnetica gravitazionale e la coesione della materia.

Le particelle sono veicolo di trasporto dell'energia magnetica, quando vengono a contatto con il corpo umano, gli cedono l'energia magnetica.

Dalla superficie per induzione passa all'interno dell'organismo, scende ad ogni impulso Terrestre.

Attraverso i gradoni l'energia scende fino al muscolo cardiaco.

Scendendo i gradoni, da un campo magnetico grande, a uno più piccolo, il potenziale aumenta in modo esponenziale.

Quando il campo si riduce a poco più di un punto, il potenziale, sale a diversi migliaia di volt, picchiando sul nervo del muscolo cardiaco, esso si accartoccia, cessato l'impulso si distende.

Il movimento del nervo lo trasmette al muscolo, il quale lo trasmette ai ventricoli le due valvole che lavorano una all'opposto dell'altra, producono la compressione e la decompressione, che sono in sostanza i battiti del cuore.

Il muscolo cardiaco nel suo movimento si comporta come un bilanciere, può cedere maggiore energia, sia da una parte che dall'altra dei ventricoli.

Dal suo comportamento, rende indipendenti, i battiti del cuore, dagli impulsi della Terra, che sono dell'ordine di t 1"± 0,5 ~ 0,7.

 

I ventricoli sono due pompe prodigiose, nello stesso muscolo con le due valvole» bicuspide e tricuspide, che lasciano scorrere in un solo senso il sangue.

Gli atri sono due camere a pareti sottili , perché sono le regolatrici di pressione e depressione.

II sangue sotto pressione percorre le arterie ed è ricco di sostanze nutritive , con l'ossigeno come carburante delle cellule.

Il risucchio richiama il sangue combusto e le scorie, che saranno purificate "dai vari organi, prima di arrivare al cuore, viene ossigenato dai polmoni ecc. L'uomo è fortemente legato alla Terra, senza di essa non vivrebbe.

Gli astronauti non posso allontanarsi troppo dalla Terra, per i loro cuori, che prima batterebbero in modo affievolito e poi cesserebbero di battere completamente.

Lasciamo il giudizio al lettore di quello che ci apprestiamo a scrivere.

La Terra senza magnetismo , il nucleo si raffredderebbe di colpo, tutta la massa si scioglierebbe in polvere e gas.

L'Universo senza magnetismo non esisterebbe.

Questa grande scoperta la feci nel lontano 1943-45 con l'evento atomico.

Ma per non intralciare le vecchie e fasulle teorie del passato, fu nascosta per decenni e decenni.

Si è sempre creduto nella fissione e reazione a catena, ma non si è mai creduto nei fenomeni magnetici.

Nell'osservare i giornali a quell'epoca, il fenomeno atomico mi apparve strano, quello di avere una sola direzione verso il centro Terrestre (il caratteristico fungo). Era evidente che era prodotto dalla contro-onda.

Il fenomeno produceva delle particelle ad altissima energia magnetica che puntavano ad altissima velocità verso il centro magnetico Terrestre.

Causava nella ristretta area sottostante una grande forza schiacciante, i resti dell'implosione erano materiali pesanti.

Alla luce di tutte quelle informazioni, era logico pensare ad una implosione. Con il trascorrere degli anni appariva sempre più evidente che il fenomeno atomico, avesse una stretta connessione con il formarsi di una Stella, !.. la differenza era solo nella grandezza.

Questa nuova conoscenza è stata la chiave di Rosetta.

Un modo nuovo di interpretare i fenomeni dell'Universo. In seguito è nata "la teoria del tutto".

Quello che scriviamo oggi, l'avevo scritto già 20 anni fa, un fac-simile nei contenuti.

Come astrofisici non interessa illustrare l'Universo, ma dire come funziona realmente l'Universo, i vari stadi evolutivi delle Stelle. ecc.

Non è che si formi una Stella alla volta, ma un sistema di Stelle, dove c'è la principale e le altre Satelliti.

La Stella nasce dagli ammassi globulari, che sono un insieme di piccoli attrattori, che si uniscono per formare un grande attrattore.

Il perché è semplice, energia con materia, chiama energia con materia, la più grande attira la più piccola e insieme si sommano.

L'attrattore diventa sempre più grande e potente, nel formarsi ha sempre più bisogno di materia ed energia, allora si attrezza trasformandosi in una Spirale. Il nucleo della Spirale ha la forma di un disco con due braccia, le braccia hanno 2 funzioni: la prima quella di trasmettere la forza magnetica gravitazionale a grande distanza, la seconda quella di incanalare la materia e l'energia all'Attrattore .

L'Attrattore a Spirale nella sua rotazione, avvolge come un gomitolo la materia e l'energia.

Con l'aumento della massa e dell'energia, si aumenta anche il potenziale nel nucleo della Spirale, divenendo sempre più radioattivo e la grande vibrazione porta al momento critico e quindi all'implosione.

Il nucleo della Spirale sotto la grande pressione di concentrazione da disco si trasforma in una forma di Sferoide, una parte del nucleo si allunga per formare i 2 poli. I bagliori che osserviamo non sono altro che il formarsi di una Stella.

La Stella così formata è di prima grandezza, per quanto riguarda l'energia; dai 2 poli , essa emanerà la sua maggiore energia pulsata fino alla sua estinzione. Quando uno dei poli è rivolto verso noi, la decifriamo come Pulsar.

Lo stadio evolutivo della Stella è lunghissimo.

La grande implosione, produce l'espulsione dei gas e materiali leggeri, con la rotazione andranno a formare un anello tutto attorno ad essa , sarà la Nebulosa- La prima Stella che si formerà, sarà la principale, avrà una massa superiore alle altre.

Dalle 2 braccia sarà sempre in atto la fluttuazione, che andrà a "formare le Stelle satelliti.

La Stella che si formerà appena fuori della Nebulosa, con la grande forza magnetica gravitazionale prodotta dall'implosione e la grande forza di attrazione della Stella principale.

La Stella satellite è costretta a cambiare orbita, avvicinarsi molto di più alla Stella principale, ed entrare nella Nebulosa, essa si raffredderà di colpo alla superficie, allora si formeranno le grinze (le future montagne) e si caricherà di acqua, come avvenne per la Terra.

Ritorniamo all'evoluzione della Stella, abbiamo detto che la sua vita è lunghissima, se è la Stella principale è ancora più lunga, perché è la più grande.

Nella Stella il magnetismo è sorretto dal calore e il calore sorregge il magnetismo, quando questi 2 elementi verranno a meno, la Stella si raffredderà, perderà la forza gravitazionale e la coesione e la perdita di massa sarà grande. Tutta l'energia e massa, persa andrà ad alimentare la formazione di altri sistemi La Stella è diventata fredda è diventata un Pianeta come la Terra, calore al nucleo, va sempre di più diminuendo con la forza magnetica-gravitazionale e la coesione.

La perdita di massa sarà grande, fino ad arrivare al nucleo.

Il nucleo è formato da materiali metallici come: nichel, cromo, ferro, ecc.

E' diventata a questo punto una Cometa l'ultimo stadio della Stella, quando questa attraversa un campo gravitazionale intenso, essa si spoglia dalle particelle lucenti, che alla luce brillano, formando una coda a 2 punte.

La Cometa perderà sempre più la massa per mancanza di coesione, fino alla totale dissolvenza.


NOTE IMPORTANTI 

Osservando i fenomeni che avvengono nell'Universo e interpretarli correttamente è quasi impossibile. Un fenomeno non è mai uguale all'altro, per diversi motivi: o per il tempo evolutivo, o per quantità di massa, o per la quantità di energia accumulata, ecc.

Le immagini che ci giungono non sono reali ma relative.

La luce che ci appare, in particolare quella delle Galassie è difficile da interpretare, se è generata o riflessa.

La materia oscura che non vediamo, in realtà è infinitamente più grande della materia che brilla.

La parte oscura che vediamo nelle Galassie, non è altro che, particelle di una certa densità in una superficie molto vasta, illuminata solo da una parte.

Nella materia rarefatta, può essere formata anche da particelle lucenti, che illuminate brillano e a noi giunge una luce frastagliata.

Gli ammassi globulari, come abbiamo scritto, sono dei piccoli attrattori che sotto l'energia magnetica il loro nucleo si attiva acquistando calore e luminosità, senza arrivare all'implosione.

Moltissimi argomenti si possono trattare, ma riteniamo più corretto limitarci solo a questo.


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